Le prime settimane dopo la rottura sono le più difficili, ma sono anche quelle che possono fare la differenza nella distanza che l’ex metterà tra voi due. Se sono ben gestite, questo accorcerà le distanze e preparerà un terreno più fertile per accogliere quello che verrà dopo.
So bene quanto sia difficile in questa fase concentrarti su stess* e non cedere alla tentazione di contattare la persona che ami e che ti ha appena spezzato il cuore. È importante però che tu faccia il possibile per evitare che questo accada e che ti impegni per iniziare a mettere in atto la tua strategia di riconquista, concentrandoti sulla tua rinascita personale.
Il no contact o silenzio radio è una tecnica che funziona in molti casi, ma non in tutti. Per questo è importante non considerarlo come una bacchetta magica in grado di far tornare l’ex da te da un momento all’altro, ma piuttosto puoi intenderlo come un’opportunità per iniziare a ricostruirti e a gestire la mancanza del tuo o della tua ex. In questo articolo voglio spiegarti meglio perché questa tecnica è così importante e per farlo ti svelerò ciò che accade nella mente del tuo ex nelle settimane di no contact che seguono la rottura.
Il sollievo dopo la rottura
La prima sensazione che l’ex sperimenterà dopo la rottura sarà sicuramente una sensazione di sollievo. Questo perché l’ex avrà passato molto tempo (secondo alcuni studi un terzo della relazione), a riflettere sulla possibilità della rottura e, nel momento in cui si sentirà finalmente in grado di comunicarti la sua decisione, si sentirà al tempo stesso come liberat* di un peso che l’opprimeva da tempo.
Quello che devi tenere bene in mente in questa fase è che l’ex, anche se sembra convint* della sua decisione, non ha il totale controllo della situazione e infatti tu puoi ancora fare qualcosa per fargli cambiare idea.
Una delle strategie che puoi mettere in atto in questa fase è proprio quella del no contact, o silenzio radio, ovvero un periodo di distanza e silenzio, che creerà nel tuo o nella tua ex un senso di vuoto e di mistero, spingendol* a volersi riavvicinare a te. In questo momento, anche l’ex comincia a sentire la perdita.
Ansia e curiosità
Nei primi 15 giorni successivi alla rottura l’ex si sentirà dunque sollevato e all’inizio il tuo prendere le distanze sarà avvertito dall’ex come un ulteriore motivo di sollievo, perchè non lo metterà nella condizione di doverti dare ulteriori spiegazioni né di dover gestire la tua sofferenza.
Passato questo tempo però l’ex inizierà a chiedersi che fine hai fatto e perché non ti sei fatt* più sentire. Vorrà sapere se ha ancora il controllo su di te o se hai già voltato pagina e magari se c’è un’altra persona nella tua vita.
Questa fase va indicativamente dal 14esimo al 21esimo giorno dopo la rottura ed è una fase in cui l’ex sperimenta un senso di ansia e di impotenza che lo portano a voler sapere cosa stai facendo e se stai soffrendo per lui o lei. È importante in questo periodo non cedere al desiderio di sentire l’ex e tantomeno dare informazioni sul tuo conto anche ad amici in comune o altre persone che potrebbero riferirglielo. Questo perchè, se l’ex viene a sapere che il tuo fine è quello di riconquistarl* allora smette di sentire il senso di vuoto che aveva iniziato ad avvertire e ti dà per scontat*, opponendo resistenza.
È necessario invece che l’ex sperimenti la perdita e si renda effettivamente conto di quello che vuol dire vivere senza di te.
Frustrazione e desiderio di controllo
A partire dal 21esimo giorno, se non avrà ricevuto più tue notizie, l’ex inizierà a sentir crescere la sua ansia, fino al punto che non potrà fare a meno di ricontattarti.
Quando l’ex decide di ricontattarti però, non lo sta facendo perché vuole realmente sentirti e sapere come stai, ma semplicemente vuole capire se esercita ancora un certo controllo su di te. Si tratta infatti di un gioco di potere tipico delle relazioni amorose. Il tuo compito sarà proprio quello di dimostrargli che non esercita più alcun controllo su di te e questo lo potrai fare rispondendo ai suoi messaggi in maniera fredda e distaccata. Questo comportamento farà scattare nell’ex rabbia e frustrazione e farà crescere in lui o in lei il desiderio di andare più in profondità per capire realmente quali sono i tuoi sentimenti nei suoi confronti.
Cosa ti spinge a voler riconquistare l’ex?
Arrivat* a questo punto sarà facile anche per te capire quali sono le reali intenzioni del tuo o della tua ex. Il silenzio radio infatti ti aiuterà a capire davvero quali sono le motivazioni che l* spingono a voler tornare da te.
Se la sua motivazione risiede nel semplice bisogno di riempire un vuoto o di voler esercitare potere e controllo su di te, allora ti consiglio di abbandonare l’idea di riconquistarl* e di continuare a concentrarti su te stess* e sulla tua ricostruzione, per poter attrarre a te una persona che sappia amarti davvero.
Se invece la distanza gli ha fatto prendere coscienza di quello che si perde, delle qualità che non riusciva più a vedere al momento della separazione, questa sarà una vera occasione di evolvere insieme.
Spero con tutto il cuore che questo articolo ti sia stato d’aiuto e ti invito a continuare a seguirmi sul mio blog per ottenere le risposte che il tuo cuore sta cercando.
Con affetto e stima,
La tua coach che ti aiuta a scoprire cosa c’è nella mente del tuo o della tua ex.