Come recuperare l’ex che ha paura di soffrire

Nell’ultimo articolo ho cercato di rispondere a una delle domande che mi viene fatta più spesso nelle sessioni di coaching: è possibile recuperare l’ex se sta già con un’altra persona?

In questo articolo voglio proseguire su questo tema, parlando di quale può essere uno degli ostacoli principali da superare, e come agire.

Come ho già anticipato, se l’ex ha iniziato poco dopo una relazione con un’altra persona, è perché ha reagito a modo suo al dolore che questa rottura gli ha causato. Sta cercando di essere felice, ed è quello che facciamo tutti. La nuova storia rappresenta la sua volontà di vivere emozioni positive e di evitare la sofferenza, almeno all’inizio quando tutto sembra funzionare a meraviglia. Perché, in questo momento, lui o lei associa delle emozioni negative alla vostra storia. Ed è su questo punto che bisogna lavorare.

Se hai già iniziato la fase di riconquista, se hai utilizzato le ragioni della rottura per lavorare su di te e stai mostrando il cambiamento in modo costante, l’ex comincia a trovarti diverso/a e a riconoscere che ha di fronte a se una nuova versione di te. Ma pur rendendosi conto del cambiamento, può mettere delle barriere per proteggersi e per impedirsi di tornare. Soprattuto se ha capito che il tuo obiettivo è di tornare insieme. In effetti, questo scatena tutte le sue protezioni e l’ex può fare di tutto per farti capire che è davvero finita, evitando di illuderti su un possibile ritorno.

La prima cosa da fare è capire cosa sta succedendo

Prima di tutto, bisogna capire costa sta succedendo nel cervello della persona che amate. Nella parte destra del cervello, quella emotiva, si riaccendono i sentimenti per voi, ma nella parte sinistra, quella razionale, si attiva un sistema di allarme, che fa ricordare a lui o lei quali sono le cose negative che sono successe durante la vostra storia. Riemergono la sofferenza, la paura, la tristezza, la rabbia, la gelosia, i conflitti… la continua frustrazione degli ultimi tempi insieme. Si ricorda che ha sofferto, che è stato un processo lungo, difficile e doloroso metter fine a questa storia d’amore e decide che non può rimettersi con te, perché ha paura di soffrire ancora come in passato. 

Il suo cuore è chiuso a chiave e bisogna trovare la chiave giusta per riaprirlo, così che riesca a lasciarsi andare e a darti una seconda possibilità. 

Ma prima di farlo, proverà un mix di emozioni differenti, tra cui la rabbia. Perché ha sofferto molto e proprio quando ti ha lasciato andare, il cambiamento tanto atteso arriva. Immagina che l’ex si sta ponendo due domande:

  1. La prima: perché non sei cambiato/a prima? Perché non hai risposto prima alle sue richieste? 

Noi conosciamo già la risposta: perché non potevi. Il cervello umano fa sì che cambiamo solo quando siamo costretti a farlo. È l’elettroshock della separazione a causare questo cambiamento: è quello che ci fa riconoscere improvvisamente tutto quello che prima avevamo davanti agli occhi ma che non vedevamo. Lascia da parte i sensi di colpa, perché non portano da nessuna parte. Facciamo il meglio che possiamo in ogni momento. Devi metterti in discussione in modo costruttivo, non passare il tempo a piangere sui tuoi errori. Comunque affronterò bene il tema del senso di colpa in uno dei miei prossimi articoli.

2. La seconda: Che cosa gli o le garantisce che sei davvero cambiato/a e che non rivivrà quello che ha già vissuto? Che non soffrirà di nuovo al punto di decidere di mettere fine alla storia?

Per mostrare il cambiamento servono fatti, non parole. Devi offrirgli le prove del tuo cambiamento, fino a che dovrà rimettere in questione l’immagine che si è fatto/a di voi. Infatti, una volta mostrato il cambiamento, l’ex verra à testarti inconsciamente, per vedere se sei davvero una persona nuova o se è semplicemente un cambiamento di facciata.

Capire se l’ex ti pensa ancora e soffre

Ci sono 5 segnali che indicano che l’ex ti pensa ancora e che sta soffrendo per la vostra separazione.

Primo segnale: sta prendendo della distanza. Se sta vivendo delle emozioni negative, ha bisogno di tempo per guarire, proprio come un animale ferito che si rifugia nella foresta. Devi rispettare questa distanza e lasciargli il tempo per guarire. Anche se é stato lui o lei a prendere la decisione, sta soffrendo e deve rielaborare il lutto.

Cosa puoi fare tu: accettarlo e andare avanti, anche se l’obiettivo è la riconquista. Perché non si può pensare alla riconquista fintanto che si è in una fase di negazione e sofferenza. Per riavvicinarsi bisogna poter vivere di nuovo delle emozioni e delle sensazioni positive al contatto con l’altro persona.

Secondo segnale: viene a guardare quello che posti sui social network. Se guarda il tuo profilo senza reagire, significa che vuole sapere cosa succede nella tua vita, ma non prende contatto perché non sta ancora bene. Se invece interagisce mettendo dei like, può indicare che voglia sentire di avere ancora il controllo, ma questo è un altro argomento e ne parlerò meglio in un altro articolo.

Terzo segnale: se fa un cambiamento fisico in peggio o riprende abitudini negative, come fumare e bere o si trascura. O magari ti dice proprio che è un periodo difficile e che le cose non vanno molto bene. Sono chiari segni del fatto che ha bisogno di tempo per digerire la fine della relazione.

Quarto segnale: continua a tornare sul passato, sulle cose che sono successe e rivive ancora le emozioni negative causate dal ricordo di quello che è successo fra di voi.

Cosa puoi fare tu: lasciare a lui o lei il tempo per svuotarsi da queste emozioni negative. Lasciargli lo spazio perché possa liberarsi da queste emozioni. Se si comporta così, è importante ascoltarlo e capirlo, senza bisogno di aggiungere niente.

Quinto segno: l’isolamento. Se si isola, esce di meno, significa che sta facendo un lavoro di accettazione della vostra rottura. Ha bisogno di solitudine. Sta soffrendo e pensa ancora a te. È una fase difficile per entrambi, sia per te che per l’ex.

Per questo è importante per entrambi prendersi il tempo per guarire le ferite e lasciare che le emozioni negative possano calmarsi. Perché i sentimenti sono ancora là, ma sono nascosti dallo strato di emozioni negative che li hanno temporaneamente sepolti.

Quindi quello che conta è di non andare in panico, di prendersi il tempo che serve e lasciare il tempo all’ex di calmare queste emozioni e liberarsi dalla negatività. Questa sarà la base per riprendere contatto in un modo positivo. I contatti devono essere positivi per poter pensare di tornare a comunicare e pensare di attrarre di nuovo e sedurre la persona che ami.

Sfrutta questo periodo di tempo per recuperare la piena fiducia in te stesso/a, centrandoti e concentrandoti sulla tua vita, sulla tua felicità, su quello che desideri costruire veramente. La tua stabilità emotiva sarà importantissima per non perdere l’equilibrio quando l’ex ti testerà. Perché se perdi l’equilibrio riparti da zero nel processo di riconquista e non fai che confermare all’ex che non sei la persona giusta. Rischi di autosabotarti e di remare contro te stesso/a.

Cosa fare, quindi?

Tornare a brillare. Ritrovare un buon livello di autostima e la gioia di vivere.

Perché ad ogni contatto con l’ex dovrai mostrare quest’energia positiva, luminosa, un’energia che farà sì che il vostro scambio sia positivo. L’ex ha bisogno di ritrovare quella persona che l’aveva fatto/a innamorare, e non quella che l’ha convinto/a a separarsi. E per essere di nuovo sotto il tuo charme, deve poter vedere che non hai più bisogno di lui o di lei, che sei una persona indipendente, in grado di rendersi felice da solo/a. Deve assicurarsi che il cambiamento è reale.

La conseguenza di questo è che si accorgerà che sei diventato/a la persona ideale e che continuerai ad esserlo. E se non lo sarai per lui o lei, lo sarai per qualcun altro. È a questo punto che tornerà.

L’ex può scegliere di agire o di non farlo. Ma tu, in ogni caso, avrai raggiunto un obiettivo incredibile, un obiettivo di cui potrai essere fiero/a: da oggi sarai una persona nuova e vivrai in modo nuovo la tua prossima relazione, che sia con l’ex partner o con un’altra persona.

Sarai uscito/a da comportamenti tipici della dipendenza affettiva e non ci saranno più vissuti difficili e traumatici nella tua storia d’amore. Questo è un traguardo che, una volta superato, ti impedisce di tornare indietro e di commettere di nuovo gli errori fatti in passato. È importante uscirne per avere un comportamento diverso e per riuscire a costruire una relazione che ha delle basi solide e che ti permetta di vivere la vita che vuoi. Oltre a stare meglio tu, perché non dovrai più convivere con la pesante sensazione che la tua felicità dipenda da qualcun altro. Approfondirò il tema della dipendenza affettiva in uno dei miei prossimi articoli. Quindi stay tuned!

Quindi, ripetiamolo insieme: la cosa importante è dimostrare che hai fiducia in te stesso/a e che la tua vita è molto più sorprendente ed emozionante della sua, così che l’ex si dica “è accanto a questa persona che potrei essere felice e che potrei vivere la vita dei miei sogni”. 

Questa è la chiave. Focalizzati su questa idea, sulla percezione di quello che vuoi fargli sentire, in che modo vuoi farlo o farla vibrare. È questo che porterà lui o lei verso di te e non verso un’altra persona. 

Ti auguro il meglio!

La tua coach che sa come aiutarti a ritrovare te stesso e la persona speciale con la quale condividere la vita. 

Diana Malerba

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