Nell’ultimo articolo avevo risposto alla domanda: Perché devo cambiare per recuperare l’ex? ed in questo facciamo ancora un passo in avanti per spiegarti quanto tempo ci vuole. Questa è una domanda che mi pongono tutti i miei clienti, subito dopo avermi chiesto se ci sono ancora speranze di recuperare l’ex.
Se la vostra relazione è finita da poco, e l’ex ti manca terribilmente, è normale porti questa domanda. So bene a che punto sia difficile perdere la persona che ami da un momento all’altro, senza preavviso (o quasi). Perché in realtà il preavviso c’è stato, ma non è stato per forza verbalizzato chiaramente. E anche se lo fosse stato, questo non significa che avresti potuto agire diversamente.
Siamo umani e facciamo sempre il meglio che possiamo con gli strumenti che abbiamo a disposizione in un determinato momento. Come tutti, anche tu hai fatto tutto quello che potevi in quel momento per non perdere la persona che ami.
Ma non tutto dipende da te. So bene cosa significa sentire una frustrazione crescente in una relazione amorosa, sentire che l’altro ti scivola via dalle mani quando tutto quello che vorresti è avere una bacchetta magica che possa risolvere le cose istantaneamente, ricreare tra di voi quell’esperienza unica che avete vissuto all’inizio del vostro amore. L’ho voluto anch’io e ho imparato che le bacchette magiche non esistono, ma i love coach sì. E che si può fare tanto a partire dal punto in cui ti trovi, per riconquistare il cuore della persona amata.
So che vorresti andare indietro nel tempo e fare le cose diversamente, ma purtroppo non è possibile. Cosa fare allora quando tutto sembra perduto, e soprattutto il suo cuore?
Il primo passo verso il cambiamento è accettare che le cose sono cambiate
E che non torneranno come prima, ma che saranno meglio di prima. Se siete arrivati ad una separazione, significa che le cose tra di voi sono andate sempre peggio. Che il vostro livello di felicità ha iniziato a diminuire progressivamente e che ad un tratto siete arrivati al punto di non ritorno. Quello in cui tutto è stato troppo e ci si faceva più male che bene. È una situazione così frequente, perché ognuno di noi arriva in una relazione con il proprio bagaglio e con gli strumenti che ha a disposizione.
E le relazioni sono anche e soprattutto dei luoghi di guarigione delle ferite che ci portiamo dietro da tutta una vita.
Accettare questa realtà permette di liberarsi dai sensi di colpa e di rimettersi in un circolo d’energia positiva. Certo, le prese di coscienza che arrivano insieme all’elettroshock sono molto potenti ed è facile dirsi che se avessi saputo ieri quello che sai oggi, avresti agito diversamente. Non lo sapevi. Non potevi saperlo. Ma oggi lo sai. Questo è uno dei regali più grandi delle separazioni. Il famoso senno di poi, quello che utilizziamo per iniziare il processo di riconquista. Pensavi fosse inutile? Ed invece è utilissimo.
Se stai leggendo questo articolo perché la persona che ami ha deciso di andare avanti senza di te, ci tengo a darti un messaggio di speranza. Nella vita non è mai troppo tardi e puoi sempre scegliere di utilizzare la sofferenza attuale per non trovarti mai più in questa situazione. Per non subire mai più la scelta di qualcun’altro.
Per sorprendere l’ex e mostrargli che sei capace di essere una persona nuova. Una persona che l’ascolta, lo/la capisce e che può davvero offrirgli la felicità che sta cercando. È questo cambiamento che riporterà a te questa persona, che gli farà desiderare di essere al tuo fianco proprio adesso che sei una persona nuova, come all’inizio della vostra storia ma ancora migliore. Perché nel frattempo siete cresciuti insieme, e anche se il confronto è stato a volte doloroso, ha anche rinforzato la vostra coscienza di voi stessi.
Incontrarsi negli occhi dell’altro
Il confronto con l’altro è una continua investigazione dentro se stessi.
In una riconquista è importante reagire – non agire – rapidamente. Reagire per non perdere settimane e mesi a crogiolarsi nel dolore e ad aumentare l’importanza delle tue ferite. Sarebbe un costo emotivo troppo alto. Reagire per scegliere di cambiare il tuo punto di vista e non ripetere più il passato, ma creare insieme un luminoso futuro, per te e per l’ex che vuoi riconquistare.
Per farlo, bisogna fare chiarezza. Sciogliere la matassa e separare la parte che è dipesa da te da quella che è dipesa dall’ex. Ognuno ha le sue responsabilità e se cominci a prenderti le tue ci sono delle buone possibilità che anche l’altro/a si prenda le sue. Perché le cose le avete fatte in due ed in due potete ricostruire, darvi una nuova opportunità.
Ma soprattutto, tu puoi cambiare per il meglio, costruire la tua resilienza e dar vita ad una versione di te che é ancora tutta da scoprire. Ritrovare l’equilibrio e la tua energia è indispensabile per voltare pagina e diventare una versione di te ancora migliore: una versione magnetica, irresistibile, che impara dagli errori fatti invece di ripeterli nella prossima relazione.
Perché? Perché possiamo sempre migliorarci e diventare dei partner migliori.
Possiamo sempre costruire relazioni migliori, relazioni che ci rendono davvero felici e vivere una connessione che non avremmo mai creduto possibile. Tutto è possibile al di là dei limiti che ci mettiamo da soli.
Creando la novità, la sorpresa, quello che l’ex ha sempre desiderato e che non crede più che tu possa dargli. Impegnandoti seriamente con te stesso/a per diventare quella persona che fa girare la testa tutti e anche al/la tuo/a ex.
Ma quanto tempo ci vuole per cambiare?
Lo so, hai fretta di riabbracciare la persona che ami. Ti capisco benissimo. Ma non vuoi abbracciarla una volta sola, vuoi abbracciarla tutte le mattine e tutte le sere, giusto? E allora ci vuole pazienza ed impegno.
Nella riconquiste si avanza a piccoli passi, si consolida, si avanza ancora, si consolida ancora. Per gettare delle basi solide, proprio come avete fatto all’inizio. La prima volta che vi siete incontrati, avete avanzato un passo alla volta, giusto? Non avete certo fatto tutto il cammino di corsa, in una volta sola. Non vi siete avvicinati in un giorno e molto probabilmente non siete andati a vivere insieme dopo un mese. Ecco, anche questa volta facciamo lo stesso processo, per assicurarci che le vostre basi siano solide. E che la casa che costruite insieme, resista. Per questo la fretta non serve e rischia di rovinare tutto. Pensa alla costruzione di una casa. Se non si consolida, quando si avanza crolla tutto. Le relazioni sono così. Devono poter tenere per sostenere il peso di quello che la vita ci propone e che può cambiare ad ogni istante. Ci deve essere una base fatta di valori comuni, di desideri condivisi, di affinità.
Se alcune cose non funzionavano al punto di farvi rompere, un cambiamento è doveroso per evitare di rimettersi insieme basandosi soltanto sui sentimenti. “Ma i sentimenti sono tutto” mi dirai. Purtroppo no. Se l’amore da solo bastasse per far funzionare una storia d’amore, adesso non saresti qui a leggere questo articolo. I sentimenti sono indispensabili per una storia d’amore ma non bastano. Senza una vera compatibilità, i sentimenti rischiano di portarvi entrambi in una spirale d’infelicità. Per questo lavoriamo sulla vostra compatibilità e su una nuova attrazione creando il cambiamento.
Il cambiamento è un processo, non una soluzione instantanea.
Nel processo ci saranno delle andate e dei ritorni e la cosa più importante è costruire la tua resilienza perche tu possa restare forte e motivato/a. Ci saranno anche degli errori, ma fare qualche errore, se non è grave, è meglio che non fare nulla.
Il tempo necessario per ricostruirti e per creare il cambiamento dipende da te.
Da quanto impegno ci metti, da quanto sei motivato/a a riconquistare il cuore della persona che ami e da quanto sei pronto/a a investire nella tua felicità amorosa. Più sarai pronto/a a confrontarti a te stesso/a, ad incontrarti veramente, più sarà possibile incontrare l’altro/a e mostrargli il tuo cambiamento. Mostrargli a che punto sei fiero/a di te e a che punto sei capace di offrire altro, oggi. Di offrirgli quello che vuole.
Scegliere di cambiare è scegliere di essere felici
Il cambiamento lo scegli per te, anche se lo stai facendo per recupero l’altro/a. Lo scegli per poter incontrare l’uomo o la donna della tua vita e scegliere di essere insieme per amarvi e non per giudicarvi, per ferirvi né per farvi sentire inadeguati o mancanti. Perché la verità? È che siamo già interi, anche se a volte fatichiamo a vederlo.
Ma che in due ci si diverte di più e si evolve meglio, perché la relazione amorosa ci offre delle opportunità d’evoluzione che non avremmo mai se fossimo da soli.
È con questo ottimismo che ti propongo di andare avanti. Osservandoti con benevolenza, e facendo un passo alla volta, quello che è possibile per te oggi. Creando l’equilibrio e la felicità per te stesso/a ancora prima che per l’altro. Perché chi è felice porta felicità nella vita degli altri e questo è quello che l’ex si aspetta da te. Che tu possa finalmente capire il suo punto di vista, senza giudicarlo/a ma accogliendolo. Che tu lo/la faccia sentire accettato/a ed apprezzato, che tu faccia dei passi verso di lui o di lei. E questi primi passi sono possibili già da oggi. Qual’è per te il prossimo passo?
Con amore,
La tua coach che sa come aiutarti a ritrovare l’ex rapidamente.
Diana Malerba